Recensione: Bambini nel bosco di Beatrice Masini

Sanny90,

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Trama:

C’è un campo, la Base, dove crescono i bambini senza ricordi o memoria. Tra loro c’è un gruppo più vivace, composto da Hana, capo del Guscio, dura e metodica, Dudu, sempre attento e guardingo, Glor, grande e goffo, Cranach, il più lento di tutti, Orla, la più piccola, e infine ZeroSette, l’ultimo arrivato. C’è anche Tom, ma lui appare diverso: si perde in mille pensieri e a volte sente riaffiorare un Coccio, un frammento di vita passata. Un giorno convince i ragazzi a spingersi nel bosco per esplorare il mondo di fuori. Porta con sé un libro di fiabe appena ritrovato, che comincia a leggere ad alta voce suscitando emozioni e curiosità. Ma ben presto nel gruppo si alterneranno rivalità e gelosie, scoperte e amori: tutto seguito da lontano da Jonas, addetto al sistema di controllo del campo, che in realtà ha programmato una fuga. Così, quasi per incanto, quel libro e quella lettura doneranno a ognuno di loro un filo di speranza e gioia.

La mia Recensione:

Oggi è la vigilia di Natale e voglio regalarvi una recensione su un libro che ho apprezzato e che mi ha scaldato il cuore!! Circa una settimana fa, un paio di mamme mi hanno chiesto un’opinione circa il romanzo per ragazzi, “Bambini nel bosco” di Beatrice Masini, sono riuscita a terminarlo in tempo per la vigilia di Natale! Ringrazio Fanucci Editore per la copia!

La storia si svolge in un futuro, non molto lontano, in cui i bambini vengono raccolti in “Grumi”, piccoli gruppi che hanno in testa un capo e che a sua volta vengono sorvegliati attraverso dei monitor dagli adulti! Questi bambini giungono dalla Base e non “ricordano” nulla, tranne Hana, Tom e Lu, che nel corso della storia rimembreranno i “Cocci” della vita precedente e che li guideranno alla consapevolezza dei valori della vita e alla riscoperta della voglia di creare!

“Cosa devo sentire?” Chiese Ninne dal cuore dell’abbraccio. […]

“Mah… così cosa senti?”

“Il tuo odore.”

“Ma no. Devi sentire qualcosa dentro. Qualcosa che ti scalda.”

Nonostante la mia età, amo comunque leggere romanzi per ragazzi, perchè penso che gli autori che si rivolgono ai giovani lettori, scrivano per dar loro il meglio di se e una piccola consapevolezza della vita che ci circonda! Un romanzo che mi ha affascinata fin dalle prime pagine, intriso di mistero e che fa in modo di stimolare la curiosità del lettore! Una lettura, che quasi ricorda una fiaba e molto adatta al periodo natalizio, in particolare per avvicinare i ragazzi alla lettura o per chi ha da poco iniziato, ma che si rivolge anche alla coscienza degli adulti!

Un’ottima idea regalo se siete ancora alla ricerca di un pensierino per i vostri ragazzi!!

Voto:

9/10

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